Alti e bassi

La giornata di oggi. terzultima di gara, è  stata caratterizzata da risultati molto larghi, nel bene e nel male. Dei nove incontri disputati dalle nostre rappresentative, nessuno si è concluso con uno scarto inferiore a 12 MP; e molti match hanno registrato distacchi ben superiori. Va ricordato che si tratta di incontri relativamente brevi: 14 mani per le due Under 26, 10 mani per l’Under 31.

Vediamo come è stato l’andamento delle singole rappresentative in gara, in questi campionati Europei giovanili, partendo dalla rappresentativa femminile delle Under 26 che oggi ci ha molto entusiasmato e poi un pochino deluso. Le nostre ragazze sono partite con una vittoria netta contro la Turchia (+20); hanno poi dilagato contro Israele, vincendo addirittura 63-8; ma all’ultimo turno hanno pagato dazio contro la Norvegia, con un catastrofico 0-48 a favore delle scandinave.

Il tutto ha prodotto un avanzamento in classifica decisamente interessante, perche la squadra è stasera terza: ha quindi guadagnato due posizioni nel ranking, e se fosse finita stasera saremmo stati sul podio. In realtà, la situazione dopo i primi due turni era ancora più promettente, perché le girls erano uscite dal gruppo guadagnando circa 16 VP sulla quarta; e addirittura si erano molto avvicinate alla Danimarca, che anche oggi ha zoppicato con una giornata sottomedia, insidiando il loro secondo posto a meno di 6 VP di distanza. Ovviamente la sconfitta molto pesante in chiusura di giornata ha cambiato le carte in tavola, nella classifica. Mentre la Polonia continua la sua corsa solitaria e molto probabilmente si metterà l’oro al collo già domani sera, la Danimarca battendo la Svezia ha ripreso una ventina di VP di vantaggio. E l’Italia: è sempre terza, come detto, ma è stata raggiunta dalla muta delle inseguitrici, abbiamo infatti l’Inghilterra a 1 VP e la Norvegia a 3.

Dall’incontro con Israele uno slam chiamato dalle due giovanissime Alessia Rotolico e Benedetta Fabrizi:

Rotolico con la mano goulash di Est apre 1 cuori e l’israeliana Kapiluto in Sud sbarra a 2 picche. Ovest forza a 3 quadri, Nord appoggia a 3 picche e Alessia non si ferma più: 4 picche supercuebid e sul 5 quadri della compagna chiude a 6 cuori. Slam molto buono, che richiede di pagare una sola fiori: dopo il salto debole di Sud e avendo due ingressi al morto, sicuramente superiore al 75%

Le gemelle Pelaggi sono certamente la coppia più esperta di questa squadra molto giovane; hanno giocato praticamente sempre fin qui con ottimi risultati, dando un contributo fondamentale al buon piazzamento del team.

In questa mano, sempre dall’incontro con Israele, sono state anche assistite dalla buona sorte, il che come ben sappiamo non guasta affatto:

Qui Annachiara in Sud, con la sua mano realmente forte, trascura qualche segnale di arresto che le invia Maddalena dall’altro lato del tavolo e chiama un infattibile 6 fiori: non basta infatti la fiori divisa, perché ci sono due inevitabili perdenti a picche. Ma Ovest opta per un attacco aggressivo, e sceglie per fortuna proprio picche distruggendo una delle due prese difensive nel seme.

Le ultime due giornate delle nostre beniamine saranno radicalmente diverse: domani ci saranno quattro incontri, e la giornata si annuncia di medio/bassa difficoltà: Francia e Svezia quinta e sesta, Ungheria e Lettonia più dietro. L’ultimo giorno invece sarà di fuoco, perché avremo Polonia, Danimarca e Inghilterra, cioè prima, seconda e quarta. Coefficiente di difficoltà massimo, ma col calendario non si negozia, si sa. E visto che siamo qui per vincere o piazzarci, ma anche per fare esperienza vista l’età media verdissima della squadra, penso che una giornata del genere, comunque vada a finire, sarà utilissima almeno per questo secondo obiettivo.

Dolentissime note dall’Under 26, che ha incominciato con il bye (per fortuna, viene da dire) ma poi ha subito due pesantissimi rovesci, per giunta da due squadre di media classifica e che ieri sera ci stavano ben dietro: addirittura -60 dalla Grecia, e a seguire -43 dai padroni di casa della Lettonia. Siamo ovviamente precipitati in classifica, esattamente dal quinto al tredicesimo posto; il podio – che ieri sera sembrava possibile – ora è diventato una chimera, ed è pesantemente a rischio anche la qualificazione al mondiale, che come ricordiamo è riservata alle prime otto. Stasera siamo separati dall’ottavo posto da oltre 10 VP.

Una giornata da dimenticare, con brutte mani, contratti regalati e incomprensioni varie. Lo spazio per risalire c’è, mancano sei incontri con un calendario di media difficoltà; incontriamo tre delle prime otto e tre di bassa classifica. I ragazzi avevano giocato bene fino a ieri, conquistando una posizione prestigiosa: non c’è ragione che non tornino a farlo in questo finale.

L’Under 31 ha avuto una giornata sopra media, perdendo dignitosamente contro la Francia capolista, ma poi vincendo bene con Croazia (+20) e Austria (+14), e benissimo con la Spagna (+38). Tutto questo non ha modificato la nostra posizione: siamo sempre settimi e in piena bagarre per restare fra le prime otto.

Sebastiano Scatà e Alvaro Gaiotti sono stati quasi sempre in campo, giocando in coppia per ben diciotto incontri su 22; e lo stakanovista Sebastiano ne ha giocati poi altri due in coppia con Valentina Dalpozzo. Le altre due coppie, lo ricordiamo, sono Chiarandini-Giubilo e Dalpozzo-Dalpozzo. Ecco una bella manche chiamata dai due nell’incontro con la Spagna:

I due ragazzi arrivano a 3SA in Nord-Sud con un po’ di ottimismo. Gioca Gaiotti in Sud, e l’attacco fiori lo premia con l’affrancamento veloce nel seme; ora il difensore in presa con la Q dove tocca regala la nona presa.

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