Bene le girls

Entriamo nella settimana finale di questo campionato Europeo giovanile che si sta disputando a Riga. Ancora tre giorni di gare e sapremo i nomi dei vincitori, dei medagliati, di chi andrà al mondiale (le prime otto, ma con possibili ripescaggi).

Al momento la squadra che ci sta piacendo di più è la formazione Under 26 Girls, ed è quindi da loro che cominciamo il nostro racconto della giornata.

Una giornata posiitva, sicuramente. Due incontri difficili contro Inghilterra e Francia, due delle squadre con le quali lottiamo per le medaglie, conclusi all’incirca in pareggio: +4 con le inglesi, -5 con le francesi. E poi una vittoria netta contro l’Estonia, a suggellare una giornata nettamente sopra media.

Siamo quinte stasera, ma la situazione per noi non si è molto modificata. Lassù la Polonia ha ormai stravinto il duello con la Danimarca, portando il vantaggio oltre i 40 VP. Le polacche giocano un altro torneo, e c’è da aspettarsi che si metteranno al collo la medaglia d’oro con un certo anticipo. Le danesi oggi hanno un po’ inciampato, perdendo due incontri con swquadre di retrovia come Svezia e Lettonia, e ora il gruppetto delle inseguitrici (Inghilterra, Francia, Italia, Norvegia, distanziate di poco fra loro) le intravede in fondo al rettilineo. Il distacco è ancora grande, 28 VP tra seconda e terza, ma è appena stata giocata la prima giornata di ritorno; quindi ancora poco meno di mezzo campionato è ancora da disputare, e le danesi dovranno recuperare la forma iniziale per resistere al ritorno delle rivali.

Buona giornata anche per la rappresentativa Under 26. Tre incontri anche per loro, forse si poteva spremere qualcosa in più da avversarie nella seconda metà della classifica, sono arrivati poco più di 40 VP con due punteggi equilibrati (+2 Croazia e -4 Svezia) e un cappottone inflitto all’Austria, che magari con questo clima andrebbe definito diversamente, ma che ci ha rilanciato al quinto posto assoluto.

Diamo un’occhiata alla classifica. Israele ed Estonia si sono leggermente staccati dal gruppo e hanno una quindicina di VP di vantaggio sull’Olanda terza; praticamente appaiata la Norvegia e poco più dietro tutte le altre. Campionato quindi ancora molto aperto, e in questa ottica il nostro calendario è abbastanza incoraggiante: delle prime otto dobbiamo incontrare solo Olanda (all’ultimo turno) e Germania. Oggi bye, Grecia e Lettonia: una giornata non proprio elementare, contro nona e dodicesima, ma nemmeno impossibile. Vedremo come sapranno sfruttarla i nostri eroi.

Slam per Carletti e Pasquini contro l’Austria. Dodici prese sono facili da giocare, ma non tutti le hanno dichiarate: i nostri hanno potuto farlo agevolati dal silenzio avversario, mentre in chiusa sull’apertura di Ovest di 1 cuori Lombardi è saltato a 2 picche, Est ha contrato e Draghi ha rincarato la dose con 4 picche. Ovest ha detto 5 cuori ed Est non se l’è sentita, senza informazioni, di salire a slam.

Dolenti note, invece, dall’Under 31 che aveva una giornata giocabile, a giudicare dalla classifica delle avversarie nessuna delle quali era nelle prime otto. Dopo due incontri leggermente sopra media (-4 Lettonia e +11 Scozia) siamo incappati in due brutte sconfitte contro Turchia ed Estonia, che a fine giornata ci sono costate una posizione: stasera la squadra è settima, e il distacco dal podio è ormai difficile da colmare, quando abbiamo giocato 19 dei trenta turni in programma. Qui Francia e Danimarca (staccata di 10 VP) hanno preso un buon vantaggio di una trentina di VP sul gruppo guidato dall’Inghilterra

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