

Fare chiarezza
Consiglio federale in modalità online, mercoledì sera. Un solo punto all’ordine del giorno, ma di quelli che richiedevano da tempo una risposta: i regolamenti federali.
È il primo passo di una revisione dei regolamenti tecnici che proseguirà in corso d’anno, con l’obiettivo di attualizzarli normando le aree in cui prima c’era un vuoto.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità un pacchetto di interventi che mette ordine: un Regolamento Gioco Online e le conseguenti modifiche al Regolamento Organico, al Regolamento Tornei e al Regolamento del Settore Arbitrale. Un lavoro di mesi, costruito anche attraverso un dialogo con le istituzioni competenti.
In sostanza, il regolamento definisce le procedure per il riconoscimento sportivo dell’attività amatoriale online (assegnazione di punti e inserimento nelle classifiche federali) nei limiti e secondo le modalità che il regolamento stesso prevede, e che tutelano pienamente l’autonomia e l’attività in presenza di ciascuna ASD/SSD. I testi dovranno ora essere trasmessi al CONI per la valutazione della Giunta Nazionale. Entrerò nel merito dei contenuti dopo l’approvazione definitiva.
Il bridge si impara dal vivo
Mi concedo una riflessione personale.
Mio nipote ha trentatré anni. Nativo digitale nel senso più pieno del termine: cresciuto con internet, abituato a fare tutto attraverso uno schermo. Ha iniziato da poco a giocare a bridge e mi ha detto una cosa che mi è rimasta impressa:
«Zio, il bridge si impara davvero dal vivo, perché quando sbagli senti dolore.»
In una frase ha colto qualcosa che chi frequenta i circoli sa da sempre. Il bridge è fatto di tavoli, di sguardi, di quella tensione sottile che si respira solo quando sei seduto di fronte agli avversari. L’errore che brucia, il compagno che ti guarda, il silenzio dopo una mano giocata male: tutto questo vive soltanto dal vivo. E resta il cuore del nostro sport.
Se lo riconosce un trentatreenne che nel digitale è cresciuto, forse è una conferma di quello che sapevamo già.
Un aggiornamento per gli agonisti
Il Consiglio ha anche approvato le nuove Norme Integrative al Codice di Gara riferite agli articoli 23 e 27, in materia di chiamata paragonabile e licita insufficiente. A differenza dei regolamenti di cui sopra, queste norme sono immediatamente operative: entreranno in vigore il 1° maggio 2026, su proposta della Commissione Arbitrale. Per chi vive il bridge agonistico, sono aggiornamenti che meritano attenzione.
Un passo avanti nella chiarezza
La Federazione ha fatto il proprio mestiere: dare regole dove prima non ce n’erano, e aggiornare le norme tecniche del gioco. Il percorso sui regolamenti non è ancora concluso ma la rotta è tracciata.
A presto con il prossimo capitolo!
Alberto Giovanni Gerli
Vicepresidente FIGB
The post Diario di bordo del Consiglio Federale – 25 febbraio 2026 – Fare Chiarezza first appeared on Bridge d’Italia Online.


