Il bridge del Lazio guarda al futuro: confronto tra Federazione, Comitato e ASD al Palazzo delle Federazioni

Il giorno 22 aprile, presso il Palazzo delle Federazioni di Roma (Viale Tiziano 74), si è svolta la riunione del Comitato Regionale Lazio FIGB con i Presidenti e i rappresentanti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche del territorio.
 
L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione e confronto, finalizzato a trasferire a livello regionale gli indirizzi emersi dalla recente Consulta nazionale e ad avviare un percorso operativo comune tra Federazione, Comitato e ASD.
 
Erano presenti la Vicepresidente Enza Magrini e i consiglieri Livia Carè, Paola Colagiacomo, Daniele Mitolo e Francesco Rossi, che con il loro contributo attivo hanno supportato i lavori della giornata, portando competenze, esperienza e un costante impegno nello sviluppo delle attività sul territorio. Era inoltre presente Simona Mariani FIGB, alla quale vanno i nostri ringraziamenti per il supporto alla riuscita dell’incontro.
 

Un momento di confronto e partecipazione

 
Alla riunione ha preso parte il Vicepresidente Vicario della Federazione, Stefano Attili, che nel suo intervento ha trasferito e approfondito i principali temi emersi dalla Consulta nazionale, confermando la disponibilità e il sostegno della Federazione verso le dinamiche territoriali e le prospettive di sviluppo del bridge nel Lazio.
 
L’incontro si è distinto per la partecipazione attiva dei Presidenti e dei responsabili delle ASD, che con i loro interventi hanno contribuito ad arricchire il confronto, portando esperienze, criticità e proposte operative dal territorio. Un dialogo concreto che ha rafforzato il valore della collaborazione e della condivisione come elementi centrali per la crescita del movimento.
 
Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali temi strategici, tra cui:
  • la restituzione dei contenuti della Consulta nazionale;
  • le linee strategiche federali;
  • i progetti di sviluppo per il territorio regionale;
  • le attività didattiche e il ruolo del settore insegnamento;
  • le iniziative di promozione e reclutamento, con particolare attenzione al settore giovanile senza trascurare le altre fasce di età.

Analisi e prospettive

L’analisi dei dati ha evidenziato la diminuzione del numero dei tesserati e la limitata presenza delle fasce più giovani. Allo stesso tempo, è emerso il valore della rete territoriale delle ASD e degli insegnanti, quale base fondamentale su cui costruire strategie di rilancio e sviluppo.
È stata sottolineata la necessità di intervenire sia in ambito scolastico sia nel reclutamento di nuovi adulti, individuando nuove modalità di avvicinamento al bridge e rafforzando le iniziative di promozione sul territorio.

Verso un percorso condiviso

La riunione ha assunto un carattere non solo informativo, ma soprattutto operativo, con l’obiettivo di individuare priorità condivise e rafforzare il coordinamento tra tutte le componenti del sistema.
In questa prospettiva, il ruolo del Comitato è stato ulteriormente valorizzato quale elemento di raccordo e supporto alle ASD, per favorire lo sviluppo di iniziative, aumentare la visibilità del bridge e creare nuove opportunità di crescita associativa, anche attraverso la ricerca e l’individuazione di una struttura dedicata alle attività, quale punto di riferimento per il territorio.

Sviluppo e iniziative future

Tra le iniziative emerse, particolare rilievo è stato attribuito al rafforzamento delle attività formative e di reclutamento, con attenzione specifica al mondo scolastico.
In questa direzione è stata condivisa la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato al BAS, composto da Mauro Forestiere, Guido Gentile e Francesco Rossi, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturato le criticità legate al progetto scuole e favorire l’attivazione di corsi negli istituti scolastici del territorio.
 
Nel corso dell’incontro, Francesco Rossi ha illustrato le linee guida operative, evidenziando l’importanza di fornire un supporto concreto alle ASD e agli insegnanti, sia sotto il profilo organizzativo sia nella fase di avvio e gestione dei corsi, al fine di rendere più efficace e continuativa la presenza del bridge nelle scuole.
 
Ha inoltre sottolineato la necessità di garantire continuità al percorso dei ragazzi, favorendone il passaggio dalle attività scolastiche alle ASD, attraverso la costruzione di progetti dedicati capaci di accompagnarli nel tempo e consolidarne il coinvolgimento.
 
È stata inoltre posta attenzione anche alle fasce adulte, individuando nel reclutamento attraverso contesti aggregativi, come i dopolavoro e le realtà aziendali, un’opportunità concreta di sviluppo. In questa prospettiva, il Comitato potrà svolgere un’azione diretta di apertura e coordinamento, supportata dalla collaborazione delle ASD interessate, nell’ambito di un progetto condiviso, con la prospettiva di attivare specifici gruppi di lavoro dedicati.
 
Accanto a questo, è stato inoltre richiamato il tema della promozione e della visibilità del bridge sul territorio, anche attraverso iniziative dedicate.
In tale ambito si inserisce il progetto di un  Festival con cadenza annuale, concepito come un’occasione di apertura verso nuovi pubblici e di valorizzazione del bridge come disciplina culturale e sportiva.
Ulteriori dettagli sulle modalità di svolgimento e sulle iniziative collegate saranno oggetto di successive comunicazioni dedicate.
 
A conclusione dell’incontro, la Vicepresidente ha sottolineato:
“Federazione, Comitato e ASD non sono realtà distinte, ma espressione di un’unica catena: è dalla solidità e dalla coesione di ogni anello che dipende la forza dell’intero sistema. Solo attraverso un impegno condiviso e un’azione coordinata possiamo dare continuità e prospettiva al futuro del bridge.”
 
Un light lunch finale ha permesso di proseguire il confronto in un clima informale, favorendo il dialogo tra i partecipanti e contribuendo a rafforzare le relazioni e lo spirito di collaborazione tra il Comitato e le ASD.