Volevo un titolo banale e ovvio, che funzionasse un po’ come un anestetico per i dolori bridgistici che mi porto dietro da qualche giorno, e credo di aver centrato l’obiettivo, o almeno non mi è venuto in mente di meglio (o di peggio).
Dunque da oggi il palcoscenico spetta alla gioventù bridgistica europea. Dopo qualche assestamento, ormai l’organizzazione ha sedimentato cinque tornei: Under 31, Under 26, Under 21, Under 16 e Under 26 Girls. Siamo in pista in tre di questi cinque tornei, con la speranza almeno di ben figurare. Ci sembra sulla carta un po’ meglio strutturata l’U31, con diversi giocatori che hanno già calcato con successo palcoscenici nazionali e anche internazionali di valore assoluto; ma naturalmente ci auguriamo di venire stupiti e smentiti anche dalle altre due formazioni, e cioè la U26 e la U26W. Non siamo invece presenti nelle due categorie più giovani; nostra storica lacuna che fatichiamo a colmare. Speriamo che le iniziative recenti di Carla Gianardi portino frutti. e che la prossima edizione veda finalmente una squadra azzurra in ciascuna disciplina.
La formula è molto semplice, e ricalca quella dei campionati testé conclusi: girone all’italiana, podio e medaglie come al solito, e qualificazione ai mondiali per le prime. Si giochera tutti i giorni da oggi a mercoledì 15. Numero di incontri giornalieri e loro durata variano giorno per giorno e variano tra i vari tornei, quindi seguiremo lo svolgersi degli eventi.
Under 31
Si giocheranno 30 turni, andata e ritorno fra le 15 squadre in campo (quindi con due bye per ogni squadra). Gli incontri si giocano su 10 mani.
Cinque incontri in programma per gli U31 in questa giornata iniziale. Sconfitta in partenza contro l’Austria (12-27), ma poi tre belle vittorie consecutive contro Polonia, Germania e Lettonia con oltre 45 VP incamerati avevano proiettato gli U31 in seconda posizione. Siamo tornati sulla terra con una secca sconfitta contro la Croazia, e stasera siamo assestati al settimo posto, 3 VP sopra media.
Uno slam di Scatà e Gaiotti contro la Polonia:

Non sembra difficile chiamare 6 picche o 6SA in verticale, ma diverse coppie non ci sono riuscite, tra cui i polacchi.
Stasera guida la Bulgaria davanti alla Francia, noi siamo 13 VP dietro. Scatà ha giocato tutti gli incontri, alternandosi tra Gaiotti e Valentina Dalpozzo; Giubilo con Chiarandini e Eleonora Dalpozzo, mentre le due sorelle hanno giocato un incontro insieme. L’intenzione dei tecnici, da questi primi incontri, sembra quella di utilizzare i più esperti Scatà e Giubilo quanto più possibile, e ruotare gli altri quattro giocatori.
UNDER 26 W
Le ragazze oggi di incontri ne hanno giocati soltanto tre. Ci sono dodici squadre in gara, quindi si giocherà andata e ritorno, 22 incontri di 14 mani.
La partenza non è stata buona, con una sconfitta di misura contro la Danimarca e una più severa inflittaci dalla Svezia. Con una netta vittoria contro l’Estonia le ragazze hanno però raddrizzato lo score di giornata, risalendo al settimo posto. Hanno giocato sempre le gemelle Pelaggi, mentre le altre due coppie (Di Mauro-Tonelli e Fabrizi-Rotolico) si sono alternate.
Questo spettacolare doppio score, nel finale dell’incontro con la Lettonia, ha contribuito pesantemente al nostro successo:

A entrambi i tavoli Ovest apre 3 fiori e Nord contra. Qui le strade si separano: la giocatrice estone è passata, e Annachiara Pelaggi ha detto 4 fiori per mostrare la bicolore. Sul 4 cuori di Maddalena Pelaggi Est ha difeso a 5 fiori, Nord ha contrato ma Sud con la sua mano molto distribuzionale ha corretto a 5 cuori, contratto imperdibile come si vede.
Nell’altra sala Magda Tonelli in Est ha rialzato subito a 4 fiori; privata della surlicita Sud si è rifugiata in un contro che Nord con la sua mano di Assi ha rispettato. Ma per l’appunto sono solo i suoi tre Assi le prese incassate dalla difesa, e la doppia manche fa 14 per l’Italia.
UNDER 26
Il torneo più numeroso, con 23 squadre in campo: l’unico quindi, tra quelli a cui siamo interessati, che gioca solo l’andata: 22 turni e un bye.
Una buona giornata: vittoria con margine contro la Danimarca sotto i riflettori di BBO, e due pareggi o giù di lì, a -1 contro il Belgio e a +3 contro l’Inghilterra. Qui Israele ha fatto 55 su 60, forse aiutato da un calendario morbido come un budino, ma i risultati pieni bisogna saperseli guadagnare. Italia sesta nel gruppo di testa, con alle spalle inconrri che probabilmente alla fine si riveleranno non banali.
Il match con la Danimarca era iniziato molto piatto, ma poi una coppia di swing ha permesso agli azzurri di prendere il volo. Anche se il concorso degli avversari nell’operazione lo lascio decidere a voi, ma a me è parso importante.

Ovvero, tutto è bene quel che finisce bene, Carletti in Est apre 1 quadri, Nord interviene 1 cuori e Pasquini in Est dice 1 picche che significa il contro senza le picche. Ovest ripete le quadri, Nord contra per mostrare un (dubbio) intervenyo massimo, e sul 3 fiori di Sud Est conclude contrando. Il contratto è in bilico, e quando il giocante riesce a tagliare le quadri al morto porta a casa una manche in zona insperata. Non credo che i nostri immaginassero di segnare uno swing in questa mano; ma guardate l’altro tavolo.
Ovest apre 1 quasri, e su 1 cuori di Nord Est decide per la surlicita. Il partner chiama 2 picche, ed Est che apparentemente ha visto un Asso di troppo surlicita ancora a 3 cuori. Contro di Draghi in Sud che mosra un pezzo, surcontro di Ovest che suppongo mostri il fermo di primo giro, e ora Est salta a 5 quadri. Contro di Lombardi e surcontro di Ovest che pensa di trovare un Eldorado al morto. La mano chiaramente non si può fare: sull’attacco cuori di Lombardi, il giocante tenta il miracolo con l’impasse di fiori, ne paga ancora tre per 1000 punti all’Italia.
Tutto bene dicevamo, ma sono sicuro che gli amorevoli coach avranno spiegato che i parziali contrati e mantenuti non hanno diritto di cittadinanza, in duplicato. Ricordo l’indimenticato Piazza, cng della mia squadra juniores di millanta anni fa, che minacciava di sbattere fuori squadra se a fianco del contro non vedeva il 2 down.
Il secondo swing è ancora frutto dell’esuberanza danese:

Nord apre 1 cuori, Pasquini dice 3 quadri che mi chiedo se mostri anche le picche, e Sud chiude a 3SA. Attacco quadri, ovviamente il giocante non mette la Q dal morto e prende in mano per giocare fiori. Asso di Est che traversa picche presa subito dal giocante, che chiaramente ci sta capendo poco: incassa tre giri di cuori trovando la 4-1 e in pratica non prende più: due down in zona. All’altro tavolo i danesi non scelgono bene il momento per difendere, e vanno a 4 picche contrate per due down e +11 Italia.
Gli azzurri stanno giocando con Draghi-Lombardi, Carletti-Paaquini e Ramazzotti-Sanmartino.
Una partenza dignitosa, tutte le squadre a centroclassifica o poco sopra, ma l’impatto è sempre rischioso e alcuni giocatori sono decisamente inesperti. Quindi fin qui siamo soddisfatti, vediamo cosa ci riserverà il futuro.
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