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Mixed in vetta

Giorno 7

Come anticipato ieri, oggi assisteremo a un numero ridotto di incontri. Soltanto la squadra mista giocherà la razione abituale di tre match, mentre le altre rappresentative giocheranno solo al pomeriggio; e addirittura i seniores scenderanno una sola volta a causa del bye.

Vediamo come è andata per ciascuna delle nostre equipes.

Open Teams

Italia – Norvegia 14-26 (6,72 VP)

Italia – Polonia 48-34 (13,75 VP)

Era una delle giornate segnate con il bollino rosso, e l’abbiamo superata tutto sommato indenni, uno spicciolo sopra media. E tuttavia, la sensazione è che si potesse fare meglio; contro la Norvegia, in un incontro complessivamente ben giocato dalle due squadre – spesso lodate dai commentatori su BBO – e dal punteggio significativamente basso, un pareggio ci stava tutto. Qui i norvegesi ad esempio hanno fatto la differenza, fra i pochissimi nel campionato

La difesa costa 500 e frutta 9 MP ai nordici. Poi c’è, rara avis, una manche in cui Versace non gioca la linea migliore; sull’altro piatto mettiamo vari guadagni ma nessuno swing, e si perde di qualcosa.

Contro la Polonia per quasi tutto l’incontro ci siamo solo noi in campo (a un certo punto la Polonia era scivolata decima). Ecco una bella manche chiamata dai nostri:

1SA di Alfredo è forcing e ha il pregio, nella mano in questione, di mettere in attacco la mano forte avversaria: l’uscita a fiori semplifica le operazioni, mentre un eventuale attacco cuori da Est le avrebbe complicate non poco.

A quattro mani dalla fine stiamo 48-16, ma a questo punto i polacchi mettono due swing un pochino fortunati e riducono il distacco a -14: prima chiamano una manche che dovrebbe cadere ma quasi inevitabilmente è stata regalata un po’ da tutti sull’attacco. Poi ci contrano questo 4 cuori

Quando cade il 9 di cuori la mano si fa indovinando il J di quadri. Andrea Manno logicamente lo gioca in mano al contrante, avendo visto AK di cuori dall’altra parte: due down.

Siamo stati a lungo a meno di 2 VP dal podio, perché nello scontro tra terza e quarta (Norvegia-Irlanda) i britannici erano in vantaggio. Poi negli ultimi board, mentre i polacchi ci rimontavano, i norvegesi hanno rovesciato il match e di conseguenza vanno a dormire stasera con un gruzzoletto di 8 VP sulla quarta, che è l’Irlanda. Poi vicinissimi seguono Italia, Lituania, Israele e Polonia. La Svezia ha avuto due turni tragici consecutivi ed è affondata al nono posto, staccata di una decina di VP.

Nelle alte sfere, mentre continua la corsa solitaria dell’Olanda, la Svizzera oggi ha portato a casa soltanto una dozzina di VP, perdendo contro Germania ed Estonia: il distacco dall’Olanda si è dilatato a oltre 30 VP, mentre la Norvegia si è avvicinata a -9 e l’argento è diventato un po’ meno scontato.

Siamo dove speravamo di essere, e cioè nella bagarre per le medaglie e i pass per il mondiale; e il fatto che comunque non siamo molto soddisfatti della nostra prestazione, come racconta Alfredo su Facebook, la dice lunga sulle potenzialità di questa squadra. Abbiato superato, come detto all’inizio, il primo barrage di incontri duri, ma il calendario rimane piuttosto ostico. Mancano 11 incontri (una vita!), i primi sette sono abbordabili ma nessuna delle avversarie si può definire materasso, a partire dalla prima, la Germania, che si trova sorprendentemente nei bassifondi ma rimane un avversario poco amichevole (ne sa qualcosa la Svizzera).

E il finale sarà durissimo: Bulgaria, Israele, Svizzera e Olanda. Davvero, speriamo che i nostri oltre al loro sistema abbiano ripassato anche… Dante, e sappiano nella circostanza appellarsi alla loro “nobilitate” con la stessa efficacia con cui lo fece il Sommo.

Ladies Team

Italia – Israele 5-63 (0,15 VP)

Italia – Islanda 20-76 (0,31 VP)

Oh, cielo, che è successo? Questa debacle quasi inverosimile non so proprio come commentarla. Troppi errori evitabili (l’incontro con Israele era su BBO), molti costosissimi: davvero non mi aspettavo un simile calo di prestazioni, dopo la serie di buoni incontri che avevano portato le nostre Ladies a un soffio dal podio. Non sembrava la stessa squadra: o meglio, la squadra sembra faticare a reagire ai colpi negativi, che sono inevitabili in un torneo di questo livello. Finché le cose vanno bene, si marcia a gonfie vele; quando qualcosa gira storto, la formazione fatica a invertire la tendenza. Manca un po’ di carattere, forse per lo scarso amalgama. E’ una spiegazione forse semplicistica, lo riconosco, e tuttavia si attaglia alquanto bene agli avvenimenti.

Inutile stare a rivangare mani, lo sapranno fare ben loro. Bisogna semplicemente riprendere a giocare come ieri, perchè è vero che siamo usciti dalle 8 qualificate, ma i distacchi sono assolutmente colmabili. Siamo undicesime, a meno di 10 VP dall’ottavo posto dell’Irlanda: se mettiamo in campo le nostre capacità, che alla fine sono le stesse di ieri e quindi notevoli, ogni recupero è alla nostra portata, visto che abbiamo davanti a noi oltre metà torneo.

Il calendario non ci aiuta, perché abbiamo davanti la giornata più difficile: Svezia (prima), Turchia (forte), Polonia (seconda). Ma forse, avversarie impegnative possono aiutarci a tirare fuori lo spirito di reazione che ieri è un po’ mancato. Coraggio!

Seniores Team

Italia – Bye (12 VP)

Italia – Belgio 56-9 (18,87 VP)

I vecchietti si siedono al tavolo ben riposati, all’ora del tè, e fanno polpette dell’insidioso Belgio, che ancora dopo questa scoppola rimane quinto. Per una nazionale che esce dalle otto (Ladies) ecco entrarne un’altra. I Seniores infatti concludono la loro imperiosa rimonta andando a collocarsi in settima posizione.

In questa mano la differenza la fa Pulga

6 quadri è stato chiamato a moltissimi tavoli nei vari tornei. Laddove qualche tipo di transfer ha collocato lo slam nelle mani di Sud, il quasi inevitabile attacco di J di cuori ha regalato la mano. In questo incontro si giocava in Nord e si attaccava di conseguenza da Est. Stas si è precipitato sull’Asso di fiori per vederselo decapitare un attimo dopo (ma anche l’Asso di cuori avrebbe regalato), mentre Ruggero ha valutato che era improbabile che un Asso sparisse e ha deciso di attendere gli eventi intavolando un atout; e ora lo slam non si fa più.

Si prosegue domani con Svizzera, Inghilterra e Turchia, tutte nella seconda metà della classifica. Anche se gli inglesi valgono qualcosa più della classifica che hanno, la giornata può essere sfruttata per consolidare la posizione e magari migliorarla. Infatti comandano Polonia e Svezia con un po’ di vantaggio, ma la terza (Norvegia) è solo 6 VP sopra di noi. E questa squadra, ce lo ha dimostrato in passato, quando gira non è seconda a nessuno.

Mixed Teams

Italia – Polonia 51-42 (12,45 VP)

Italia – Croazia 61-9 (19,43 VP)

Italia – Serbia 55-32 (15,56 VP)

Il torneo Mixed era l’unico a proporre tre incontri, nella giornata di oggi, e la nostra nazionale li ha utilizzati in maniera davvero brillante.Tre vittorie e primo posto in classifica: giornata da sogno.

Ma ancora di più, quello che affascina di questa squadra è il carattere, dote che avevamo già apprezzato ai mondiali. Voglio dire, trovarsi a -25 contro una squadretta come la Polonia dopo sei mani avrebbe demoralizzato molti; i nostri hanno avuto la forza di ribaltare il match. La rimonta è stata avviata da questo bello slam chiamato da Baroni-Gandoglia

Si fa 7 sull’impasse in atout che riesce, all’altro tavolo i polacchi si sono fermati a 5. Per par condicio, ecco lo slam di Cima-Dessì.

Anche qui, polacchi fermi a manche: nel torneo misto lo slam è stato chiamato da circa metà delle coppie. Va indubbiamente ringraziata la Sakowska che contra pur sapendo di dover attaccare lei e offre il facile surcontro charificatore a Leo, che Barbara sfrutta alla perfezione.

La Croazia, avversaria del secondo incontro, è qui nella stessa formazione che è andata vicina alla qualificazione ai mondiali: un avversario non semplice, e la nostra larga vittoria è quindi un risultato notevole.

E infine, con la Serbia, ancora carattere: 0-24 in avvio, e poi un’altra bella rimonta. Propiziata, va detto, anche da errori marchiani dei nostri avversari, che ad esempio nel board 7 raccontato più sopra vanno a 7 quadri senza l’Asso di cuori. D’altra parte contro avversari perfetti vincere è impossibile, e gli errori vanno anche propiziati.

Stasera guardiamo tutti dall’alto in basso: alle nostre spalle Israele a -7 e Francia a -11. Domani giornata di media difficoltà, prima con Portogallo e Inghilterra nelle zone basse della classifica, e infine con la Svezia ottava, avversario solido.

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Viale dei Gladiatori, 2 00135 Roma
Stadio Olimpico – Tribuna Tevere
Ingresso 30 – Stanza 217