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Non troppo facile, please

La morale di questa breve giornata di gioco sembrerebbe essere questa: abbiamo bisogno di avversari tosti per esprimerci al meglio, mentre con quelli meno impegnativi fatichiamo. Naturalmente si tratta solo di una coincidenza, perchè in incontri così brevi ogni pronostico è impossibile: una sequenza di mani medie può appiattire l’incontro più facile, e una mano presa a rovescio lo può inasprire. Eppure, guardate lo score delle fanciulle che oggi per le bizzarrie del calendario incontravano due volte a distanza di poche ore la Thailandia, per poi completare la giornata orientaleggiante contro la sorprendente Ungheria e l’ostica Polonia: da dove vi sareste aspettati che provenisse il grosso dei nostri VP?

Ebbene, i due match contro le asiatiche hanno lucrato 17 miseri VP. Il primo incontro era partito malissimo, le ragazze lo avevano poi raddrizzato ma due errori bruttini, specie uno slam regalato dove si batte anche la manche, hanno riportato avanti le avversarie. Nel secondo era difficile fare differenza su mani molto piatte ed è arrivata una vittoria di misura. Per fortuna nei due match apparentemente più duri abbiamo preso quasi il doppio dei VP vincendoli entrmbi a +22, per cui possiamo stasera mandare in archivio una giornata decisamente positiva che ci ha fatto guadagnare una posizione in classifica. Siamo ora quinte: davanti a noi Inghilterra, Danimarca, Francia e Norvegia, e a riprova di quanto detto prima le prime tre le abbiamo battute nettamente nel girone di andata. Questa tendenza potrebbe essere letta positivamente nell’ottica dei KO finali; ma per il momento dobbiamo arrivarci, e la strada è un po’ meno lunga di prima ma sempre tutta da percorrere.

Anche i giovanotti hanno incominciato la giornata sulla stessa falsariga, dapprima battendo nettamente la sempre difficile Francia – vittoria importante perché i transalpini occupano stasera l’ottava posizione, quindi scontro direttissimo – e poi purtroppo pareggiando o quasi (+1) contro l’Estonia penultima, e speriamo che questi VP non ci vengano a mancare nel conto finale. D’altra parte: incontro piatto, su cui si è guadagnato in sei delle prime otto mani salendo quasi a +20, per azzerare tutto in un unico colpo, accidenti.

Negli ultimi due incontri i risultati sono stati più logici: larga vittoria contro l’Argentina a fondo classifica e quasi pareggio (-2) contro la Croazia che sta navigando molto bene e stasera è quarta, dietro USA 1 (staccatissima), Olanda e Israele.

La nostra giornata positiva (oltre 13 di media) ci ha fatto guadagnare quattro posizioni, risalendo dal 18esimo al 14esimo posto; ma davanti le altre trottano, e il ritardo dall’ottava – la Francia, appunto – rimane sempre superiore ai 20 VP: una montagna, che è urgente incominciare a spianare domani se vogliamo continuare a coltivare ambizioni di qualificazione.

Consoliamoci con una bella giocata dei nostri, dall’incontro vinto con la Francia

C’è in Est Federico Porta al volante di questo 3SA: attacco J di cuori preso in mano e fiori per il 10 e l’Asso: ancora cuori per la Q e ancora fiori lisciando l’8 di Sud, che continua a cuori presa di Asso, e ora la terza fiori incarta Nord che deve muovere picche o quadri regalando la nona presa dovunque tocchi. All’altro tavolo con lo stesso attacco il francese non ha mantenuto, per un corposo +12 in zona.

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Stadio Olimpico – Tribuna Tevere
Ingresso 30 – Stanza 217