Sono ormai sei giorni che i nostri nazionali disputano il Campionato Europeo, e tutte e quattro le squadre sono entrate nel vivo – stavo per scrivere nel calore, ma forse è meglio non toccare questo tasto – della lotta. Il campionato Open ha superato il giro di boa, e proseguirà fino alla fine con tre incontri al giorno, mentre gli altri campionati in corso ne alterneranno tre o quattro. Oggi quattro incontri per Senior e Mixed, domani invece tutti fermi a tre.
In un telegramma: fin qui benissimo le signore, bene il misto, in flessione i senior dopo una buona partenza. La grande malata è sempre la squadra Open, che anche ieri ha fallito l’obiettivo della rimonta malgrado una giornata che si prestava molto.
Partiamo quindi dalle signore, che abbiamo seguito anche su BBO durante il primo turno di gioco.
LADIES
ITALIA-FRANCIA 24-11 (13,52)
ITALIA-ROMANIA 52-14 (17,85)
ITALIA-CROAZIA 50-21 (16,58)
Tre vittorie nette, di cui la prima decisamente prestigiosa, hanno portato la squadra al terzo posto in classifica. Nessun trionfalismo, come è logico dopo soli sei turni di gara (ma qui sono soltanto 21, compreso il bye), ma sappiamo bene quanto sia importante partire con il piede giusto, sia per la classifica che in termini di fiducia e di autostima.
Incominciamo con un problema di licita: avete

Ultimi di mano e rossi contro verdi, gli avversari dichiarano 1 cuori-1 SA. Fate qualcosa?
La Kurek Beaulieu è passata, e 1SA è stato fatto con surlevée. La Paoluzi ha detto contro, e la Saccavini ha purtroppo detto proprio le quadri: però ne aveva sei, e sull’attacco sbagliato il contratto è stato mantenuto.

La difesa può incassare cinque prese nobili e attendere la levée del down in atout; sull’attacco fiori ne sparisce una. Un piccolo doppio score per le azzurre.
L’altro più importante guadagno, in un match dal punteggio bassissimo nel quale le nostre hanno concesso veramente poco, è questo

Ilaria Saccavini in Sud gioca 4 picche dopo aver aperto di 1SA; Simonetta con una Smolen le affida la manche. Attacco quadri preso dalla Q, picche per il J e l’Asso di Ovest che ripete picche. La giocante batte la terza atout, entra in mano a quadri e gioca cuori al J: contratto mantenuto.
All’altro tavolo gioca Kurek Beaulieu in Nord, e Ruscalla trova l’attacco fiori che mette subito sotto pressione la giocante. Atout per l’onore che tiene, e ora a carte viste l’unico modo per fare la mano è entrare al morto a quadri e aprire il taglio a cuori. Ma la giocante non sa ancora della 4-1 e rigioca normalmente una seconda atout; ora la difesa, rigiocando fiori tutte le volte che prende, crea il fuorigioco per cui alla tredicesima carta Costa ha una fiori buona che è la presa del down.
Dall’incontro con la Romania, una bella manche chiamata da Paoluzi-Saccavini:

1SA Paoluzi in Est, 2 cuori Saccavini in Ovest, Simonetta superaccetta a 3 picche; probabilmente dà il minimo, ma chiaramente a Ilaria questo non interessa perché il fit va a rinforzare le sue deboli atout; quindi chiama manche e la mantiene con l’impasse in atout.
Licita precisa anche se non straordinaria, ma in tutto questo è sparita la settima di cuori di Sud; niente paura, la Golin la fa riapparire all’altro tavolo, piazzando un coraggioso barrage in zona. Su 3 cuori Ovest dice contro ed Est si limita a un prudentissimo 3 picche (forse non è sicura del fit), su cui è ancora più prudente il passo di Ovest, che invece il fit lo conosce e ha il singolo a cuori. La morale è la solita, mettete in difficoltà gli avversari se volete che sbaglino.
Contro la Croazia, Costa e Ruscalla chiamano questo bello slam fallito all’altro tavolo;

La croata in Ovest risponde 4 picche su 1 picche, ed Est abbandona; la mano vale chiaramente molto di più, e Margherita Costa la valorizza rispondendo 2SA Truscott. Il resto è noia, perché chiaramente nessuno ferma più Elena Ruscalla, che si accontenta del piccolo solo quando la Turbo la informa che manca un Asso,
Come detto, le signore sono terze dietro a Inghilterra e Norvegia; ma le tre squadre sono compresse nello spazio di un punto. Dunque c’è mancato un soffio che fossimo in vetta, ma va bene così; e anzi, metteremmo la firma per ritrovare la squadra in questa posizione domani sera, visto che il trittico che la attende domani è decisamente impegnativo: Israele, Polonia e Turchia. Tutte e tre queste squadre sono partite maluccio, ma certamente le troveremo molto in alto alla fine, quindi la giornata chiarirà molto sulle possibilità delle nostre ottime eroine.
OPEN
ITALIA-ESTONIA 45-29 (14,18)
ITALIA-SPAGNA 41-28 (13,52)
ITALIA-GEORGIA 11-25 (6,25)
Abbiamo incontrato tre squadre che, senza essere materassi (mi pare che non ce ne siano in circolazione, in questa edizione), tuttavia non sono attori di primo piano; Spagna e Estonia sono sotto il centroclassifica, e la Georgia addirittura nei bassifondi. Vista la nostra fame di punti, era una buona occasione per recuperare almeno parte del gap che ci separa dalle posizioni nobili. Come si vede dai punteggi, la chance è stata fallita: abbiamo fatto poco sopra media, e restiamo paurosamente attardati in classifica.
Contro l’Estonia lo score sarebbe stato perfetto e la vittoria sonante. Sementa ha mantenuto il 4 picche che abbiamo visto prima perdere alle Ladies francesi, mentre Gerli lo ha battuto rinviando il K di fiori una volta in presa con l’Asso di atout: quando ha ripreso il gioco, ha giocato ancora fiori e il giocante gli ha piazzato in mano la Q ed è stato basso. Diversi errori avversari ci hanno spianato la strada, ma abbiamo avuto queste due disavventure che hanno ridotto assai il nostro margine:
:
Est apre 1 quadri, Versace dice 1SA e Sementa fa transfer a 2 quadri. Est contra e Versace passa perché regge le quadri. Sementa ovviamente no, e quindi surcontra SOS per indicare che può giocare ovunque fuorché a quadri, ovviamente. Ma il messaggio non viene recepito da Alfredo, che passa e paga tre down surcontrate in zona: una mano di banale parziale si trasforma in un grande slam, in pratica. Strana incomprensione, per una coppia così affiatata.
Arriviamo all’ultimo board comunque in buon vantaggio, ma ne perdiamo una fetta quando Gerli tenta un attacco aggressivo contro 4 cuori e regala la manche infattibile.
Con la Spagna al contrario l’inizio è disastroso, Gerli e Manno difendono in zona contro prima e pagano 800, e ci troviamo sotto 19-0 a metà. A quel punto si cambia musica, segnamo solo noi fino a vincere di 13; ma l’impressione è che lasciamo sempre sul tavolo qualche VP di troppo.
Con la Georgia incontro piattissimo, che già di per se sarebbe stato una iattura; ma gli unici due swing vanno agli avversari e si perde nettamente. Versace perde un 3SA che tutta la sala mantiene, non conosco la linea di gioco, e poi Donati e Percario non chiamano uno slam che, d’accordo, trova molte carte ben messe, ma a carte coperte mi pare vada azzardato, e infatti due terzi della sala lo chiamano.
La giornata di oggi è ben più complicata, e da qui in poi il calendario sarà durissimo: abbiamo la Svizzera (alle 8,30 su BBO, unico incontro azzurro trasmesso oggi), poi un intermezzo leggero con l’Ucraina, e infine la Bulgaria sesta. Oggi abbiamo comunque recuperato qualche posizione e siamo 17esimi, ma è il ritardo dall’ottava che sta diventando veramente preoccupante: per recuperare 34 VP in poco più di dieci incontri ci vuole un mix di bravura e fortuna che in questo momento non pare alla nostra portata. Ma i nostri non possono aver smarrito il loro talento nel viaggio verso la Lettonia, e confidiamo che in questo finale di torneo tornino ai loro livelli e ci facciano sognare ancora una volta.
In vetta c’è stato il sorpasso: conduce ora la Norvegia, e da lì sarà difficile scalzarla. La Danimarca è ancora seconda a quasi 10 VP, seguono Inghilterra e Svizzera, che ha fatto un salto in avanti stendendo ieri la Francia nell’ultimo incontro con un perentorio 28-0, a seguito del quale i transalpini sono scivolati fuori dalle otto dove stazionano Israele, Bulgaria, Svezia e la sorprendente Islanda.
MIXED
ITALIA-BELGIO 8-41 (2,83)
ITALIA-CROAZIA 43-36 (12,03)
ITALIA-OLANDA 25-8 (14,39)
ITALIA-DANIMARCA 38-13 (15,92)
Dopo una netta sconfitta contro il Belgio, fin qui ottimo secondo, sono arrivate tre vittorie contro avversarie non facili, che hanno riportato la squadra nell’olimpo delle otto, esattamente al sesto posto.
Nel quarto incontro i nostri erano trasmessi su BBO, e abbiamo potuto seguire il loro gioco. Guardate Attanasio in azione a 3SA:

Nell’altra sala gioca Ovest: Dessì non può certo uscire a cuori dopo l’apertura di Est, e in cerca di alternative pesca la Q di picche e fa centro: il giocante deve passare due volte per le sue quadri, e lei usa le riprese per completare l’affrancamento delle picche di Leo e per metterlo in mano a fiori: tre down.
Dario invece le gioca in Est, e l’attacco é fiori per il K; ora il ritorno picche creerebbe la stessa situazione, ma Nord sceglie ancora fiori per l’Asso. Sud ora si ferma e fa saltare la ripresa del morto giocando cuori, e Attanasio gioca un colpo in bianco a quadri preso dal 9 di Nord che batterebbe rigiocando ancora quadri e uccidendo il morto. Gioca invece picche, e sull’incasso delle cuori Sud deve scartare le picche per tenere il 10 secondo di fiori (il giocante può ancora entrare al morto a quadri). Due colpi di quadri, uno di picche e alla terzultima carta Sud va fatalmente in presa con il J di picche e deve consegnarsi nella forchetta di fiori. Bravo Dario!
Nel frattempo Cima fa 4 picche indovinando la Q di atout che la signora danese sbaglia, e portiamo a casa una vittoria importante. In testa ci sono i padroni di casa della Lettonia, seguiti da Belgio e Francia: il valore del nostro sesto posto sta nel fatto che le abbiamo incontrate già tutte e tre! Se aggiungete Croazia, Olanda e Danimarca vi rendete conto che l’unica squadra di bassa classifica presa finora è l’Austria, e quindi il calendario ci sorride: a noi sfruttarlo al meglio, a partire da domani quando affronteremo Finlandia, Irlanda e Germania, nessuna delle tre fra le prime dieci.
SENIOR
ITALIA-IRLANDA 18-16 (10,61)
ITALIA-NORVEGIA 38-55 (5,61)
ITALIA-SVIZZERA 30-26 (11,48)
ITALIA-PORTOGALLO 16-41 (4,08)
In flessione invece i senior, con due vittorie di misura e due sconfitte invece nette, per una giornata di quasi 10 VP sottomedia. Siamo scivolati in 12esima posizione, a soli 3 VP dall’ottava quindi niente di compromesso, ma le prime si stanno staccando. La Danimarca favorita ha preso addirittura 30 VP sulla seconda, che è la Bulgaria; seguono a pochissimo Svezia e Olanda. Il fatto è che la giornata sulla carta era propizia a una buona risalita, contro avversarie nessuna delle quale era nelle prime dieci (ora il Portogallo è decimo… grazie a noi).
Oggi giornata di media difficoltà, con Croazia, Turchia e Belgio: passa un altro autobus e bisogna salirci sopra, perché dopo si farà assai più dura.
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