Siamo quasi all’epilogo. Oggi si è giocato il penultimo set di incontri dei campionati europei in corso di svolgimento in quel di Riga, Lettonia, dei quali vi stiamo raccontando fasti e (soprattutto) nefasti ormai da una buona settimana.
Veniamo quindi agli eventi di oggi. Due incontri in programma per la nazionale Open, tre per Ladies e Senior, quattro per la Mixed. E’ naturalmente con stati d’animo ben diversi che le varie equipes affrontano questa giornata: per quanto riguarda la squadra Open, le speranze di qualificazioni sono ormai inesistenti, ancorché la matematica ancora non si sia espressa. Qualche possibilità hanno ancora le altre tre rappresentative; le Ladies non sono mai uscite del tutto dalla lotta, correndo sempre ai margini della zona qualificazione, un po’ dentro e un po’ fuori, mentre i Senior sembravano definitivamente attardati ma con alcune vittorie eclatanti, per giunta ottenute contro avversari al sommo della classifica, sono riusciti a guadagnarsi uno spiraglio di speranza e attualmente sono quelli messi meglio. Per i Mixed invece serve qualcosa che assomiglia molto a un miracolo per rientrare nelle prime otto; tuttavia la partita non è del tutto persa.
Primo turno
Open ITALIA-LETTONIA
Ladies ITALIA-GERMANIA
Senior ITALIA-OLANDA
Mixed ITALIA-POLONIA

Si parte con la solita combinazione di swing positivo e negativo al board 4, quando contro Denna e Hamaoui gli olandesi del Senior salgono a un 4 picche eccessivo in zona e trovano due Assi in mano al compagno dell’apertore: contro inevitabile e 2 down, ma purtroppo analoga punizione subiscono Cima e Dessì nel Mixed: sull’apertura Est salta a 3 quadri, Leo dice 3 picche e Barbara con il singolo di quadri sale a manche. La difesa batte atout e si pagano due quadri e una per seme.
Cima se la lega al dito, e al board successivo ha l’occasione di restituire pan per focaccia in una situazione curiosamente analoga:

Dessì apre 1SA, 2 fiori Landy di Est, 2 quadri in competizione Sud, e Ovest spara 4 cuori. Stavolta A-K a fronte dell’apertura (e che apertura) ce li ha Leo, e il facile 3 down contrato porta +8 nelle nostre casse.
La squadra Open segna tre doppi score di parziali e gira a metà gara sul 18-6; solo spiccioli nell’incontro delle Ladies contro la Germania, e siamo 9-6 per le tedesche; i Senior stanno tirando l’Olanda giù dal podio, in vantaggio come sono per 27-1; e infine il Mixed opposto alla fortissima capolista polacca è sotto 22-8.
Giro di boa del turno, nell’Open in due board la Lettonia ci mangia tutto il vantaggio con due manche battute, una per sala, e i conseguenti doppi score: +14 per loro, passano avanti.

Quando Donati decide di aprire in Nord il 4 picche diventa inevitabile e i lettoni ci graziano una presa non incassando tutte le loro. All’altro tavolo Nord non apre, Sud sull’apertura di Manno dice solo 3 picche e sull’attacco atout di Gerli le fa.

Non è difficile chiamare 3SA in Est speculando su otto prese (quasi) sicure: ma come si può vedere, le cose non vanno come il giocante avrebbe progettato e la divisione 5-0 delle fiori affossa l’ambiziosa manche. Le Ladies guadagnano bene perché Paoluzi in Nord indovina il piano della giocante e contra, segnando 800: identico 3 down per Ruscalla in chiusa, ma lisce. Doppio score sostanzioso anche nel Mixed, dove malgrado la prudenza la Dufrat cade a 3 fiori, mentre nell’altra sala Porta contra il 4 picche di Sud che cade di una presa (e sembra fin poco).
Poi una disavventura per Open e Mixed:

In entrambi questi incontri, mentre i nostri avversari giocano 6 cuori in Ovest e li mantengono cedendo il K di atout, noi finiamo a giocare in Est: nell’Open perché dopo l’apertura di 2 quadri forte, la sequenza permette ahimé a Gerli e Manno di giocare le cuori dalla mano forte, nel Mixed perché Porta sceglie non a torto di giocare lo slam a fiori. Purtroppo l’attacco che batte (picche) è ovvio da Sud, quasi invisibile da Nord, e sono due swing pesantissimi.
L’ultimo guadagno lo mettono a segno le signore, quando all’ultimo board la giocatrice tedesca pasticcia a 4 picche di battuta e si affossa, mentre Paoluzi fa addirittura la surlevée.
Finisce che la squadra Open perde (25-34) questo incontro che rappresentava l’ultimissimo treno per il recupero; le Ladies battono 28-11 la non banale Germania; i Senior con una serie di piccoli guadagni hanno completato il massacro dei poveri olandesi, precipitati al quinto posto (lo score finale è 45-1); i Mixed devono cedere (42-17) alla Polonia capolista.
I Senior stanno riaprendo una partita che sembrava chiusa, mentre temo che possiamo davvero abbandonare le speranze di vedere la squadra Open ai mondiali; ed è un grosso dispiacere per tutta l’Italia bridgistica.
Secondo turno
Open ITALIA-ISRAELE
Ladies ITALIA-DANIMARCA
Senior ITALIA-ISRAELE
Mixed ITALIA-INGHILTERRA
Subito sotto l’Open quando al primo board Donati e Percario chiamano slam senza due Assi, nel silenzio avversario. Chiaramente la concentrazione se ne è andata, tuttavia sono cose senza spiegazione (e chi mi ha seguito in questo pellegrinaggio sa che di episodi come questo ce ne sono stati francamente troppi).
Al board 2 lo slam c’è:

Scartata una quadri sulle cuori, ci si affida alla benigna posizione del K di fiori. Mano non sfortunata per i colori azzurri, perché in ben tre incontri (Ladies, Senior e Mixed) questo slam viene chiamato da noi e non dai nostri avversari.
Al board 5 immaginatevi in attacco contro 6 picche con queste carte:

Siete in Ovest, la dichiarazione è iniziata (da Nord) con 1 quadri. 1 picche, 1 picche; Sud ha forzato e cuebiddato le quadri, Nord ha mostrato il controllo a cuori, e si gioca 6 picche. Cosa scegliete?
La killing lead è quadri, perché il partner ha il singolo; e se in presa con l’Asso di atout rigiocate quadri, affondate uno degli slam più blindati che vi abbiano chiamato contro quest’anno. Lo slam è stato battuto solo due volte nel torneo Open, da Israele e dalla Romania (e chi mi ha seguito in questa via crucis sa che di episodi come questo le mie cronache sono state gonfie).
Nel frattempo Buratti e Failla sono scatenati, hanno chiamato slam alla mano 2, chiamano anche questo (che gli avversari toppano) e – ci siamo vergognati di dirlo, prima, ma ora facciamo outing – hanno pure rubato lo slam senza due Assi alla mano 1: tre swing da slam in cinque board, 38-0 è lo score.
La squadra Open fa una piccola rimonta nel finale, assolutamente insufficiente a controbilanciare le due mazzate subite da Israele: perdiamo 41-19 questo incontro ormai ininfluente.
Le Ladies, dopo il vantaggio illusorio al board 2, hanno solo subito; e all’ultima mano le danesi chiamano questo slam

Dopo due giri di cuori, il giocante incassa le atout su cui Nord va in squeeze picche-quadri. Ennesima netta sconfitta contro una squadra di classifica (13-47) e ora la situazione è preoccupante perché si è sscavato un solco tra le prime otto e le inseguitrici.
I Senior proseguono la loro rimonta; anche Fornaciari e Vivaldi portano il loro swing, quando gli svedesi si avventurano a un 3SA psichedelico e cadono di quattro prese in zona. Finisce 55-11 per gli azzurri, siamo decimi ora.
I Mixed vincono di misura un match difficile contro l’Inghilterra che al momento è sul podio. La vittoria poteva essere più netta, e ne avevamo assai bisogno, ma un 4 fiori contrato da Porta e mantenuto dagli inglesi ha ridotto lo scarto a 33-27.
Le signore sono scese all’11esimo posto e i Senior saliti al decimo, a -6 dall’ottava: ancora briciole di speranza per queste due squadre mentre anche la squadra mista sta purtroppo scivolando oltre l’orizzonte del non recupero.
La squadra Open finisce qui la giornata. Incamerando tutti gli ipotetici 40 punti in palio oggi, invece dei miseri 12 portati a casa, ci saremmo trovati a -3 dall’ottava. Puri esercizi di aritmetica, chiaramente (e comunque domani avremmo avuto una giornata dura). Così siamo a -31 e non ce la possiamo più fare, temo.
Norvegia e Danimarca continuano il loro emozionante testa a testa, ora è avanti la Norvegia di 6 VP circa ma la Danimarca ha battuto con margine la Svizzera all’ultimo turno e non molla. Domani entrambe iniziano con due incontri facili, mentre all’ultimo turno la Norvegia ha la Francia che si gioca la vita (stasera è ottava) e i danesi incontrano proprio l’Italia, di cui è difficile prevedere la motivazione. Israele occupa stasera il terzo gradino del podio, ma Olanda, Inghilterra, Islanda e anche la Svezia non sono tagliate fuori dalla lotta per le medaglie. E’ staccata invece la Francia, che dovrà difendere l’ottavo posto da quattro inseguitrici vicinissime: nell’ordine Turchia, Irlanda, Germania e la Svizzera, davvero deludente in questa manifestazione.
Terzo turno
Ladies Bye
Senior Bye
Mixed ITALIA-SCOZIA
Solo la squadra mista in campo in questo turno, così come nel prossimo. Anche in questo incontro, purtroppo, dobbiamo parlare di occasione persa: gli azzurri, in vantaggio 28-6 a tre mani dalla fine, finiscono col perdere di 1 MP.
Un guadagno dei siciliani:

Dario sceglie 5 quadri e mantiene il contratto malgrado la divisione infausta delle atout. All’altro tavolo contro 3SA l’attacco è 9 di picche, ma quando la difesa prende a quadri sfonda fiori, e il giocante malgrado la Q di cuori in caduta non può amdare oltre le otto prese.
Ancora swing per i nostri quando Attanasio e Manara chiamano manche mentre gli avversari si fermano a 3 picche e ne fanno quattro. Il cattivo finale, purtroppo, disfa quanto di buono si è fatto nella prima parte dell’incontro: il risultato finale è 29-28 per gli scozzesi, restiamo quindicesimi e staccati e probabilmente anche qui siamo ai titoli di coda.
Ladies e Senior hanno incamerato i 12 punti del bye. Le signore sono decime, ma purtroppo il gap con l’ottava è ora molto alto: siamo a -18, e le squadre su cui dovremmo rimontare non sono ossi teneri da rosicchiare: sesta è la Francia, settima la Turchia, ottava la Polonia. Domani sarà durissima e per giunta il calendario non è tenero: prima la Norvegia quarta, poi l’Irlanda 12esima e infine l’Estonia nona, tutte squadre ancora in lizza.
Guida l’Olanda con una decina di VP sull’Inghilterra e quasi 20 sulla Svezia.
Discorso diverso per i Senior, che senza giocare hanno rimontato molto sull’Inghilterra sconfitta nettamente dall’Olanda, e sono stasera noni a meno di 5 VP dall’ottavo posto e a -8 dall’Islanda settima. E qui il calendario ci dà una mano: prima c’è la Spagna nei bassifondi, poi la Romania ultima, e infine la Bulgaria decima. Bisogna giocarsela bene, Buratti e Failla non si alzano dal tavolo da due giorni e il loro stato di forma è stato decisivo in questa rimonta, speriamo che reggano e che le anche le altre due coppie continuino a giocare come hanno saputo fare negli ultimi giorni.
Tutto da decidere in testa: nell’ordine Francia, Polonia, Danimarca, Svezia, Olanda e Turchia, ma tra la prima e la sesta ci sono solo 17 punti. Poi Islanda e Inghilterra, e subito dopo gli azzurri.
Quarto turno
Mixed ITALIA-SVEZIA
Italia su Lovebridge opposta agli svedesi, unica trasmissione che ci riguarda nella giornata. Gli scandinavi partono bene e con tre guadagni si portano 12-0, ma alla quarta mano la raddrizziamo:

In chiusa, sulla licita svedese che parte da 1SA di Nord, Dessì in Ovest riesce a piazzare un contro direzionale sulle fiori, e Cima decide di difendere in zona, pagando tre picche taglio compreso e una cuori. In aperta Dario sceglie ovviamente 1 picche, Est non sa del fit fiori e decide di contrare l’atterraggio a 4 cuori dei siciliani ma con questa preziosa informazione Manara riesce anche a fare la surlevée.
Ancora guadagno al board 7: Manara prende un taglio sull’attacco e va down a 4 cuori, ma gli svedesi in chiusa salgono a 5 e Dessì con il down in mano contra; il tutto in zona e due sotto fa +8 per noi, a metà incontro sorpassiamo 19-17.
Prendiamo il volo quando, in due mani consecutive, Attanasio e Manara chiamano e fanno due slam non dichiarati in chiusa.

Gioca Gabriella in Sud, affranca le quadri con un taglio e batte in testa le atout realizzando anche la presa in più.
Il secondo è più fortunato, dovendo per forza sviluppare la figura AK108xx / x; siamo intorno al 40% di perdere una sola presa (la 3-3 o due carte secche fra Q, J e 9). Il seme è diviso, meglio così-
Nelle ultime due ci scambiamo due swing che lasciano lo score sostanzialmente inalterato: alla 15 chiamiamo 5 quadri sulla posizione del K di cuori, che risulta malmesso, mentre gli svedesi mantengono tranquillamente 3SA; all’ultima ancora un colpo fortunato di Attanasio e Manara che vanno a 7 quadri fuori della Q di atout con otto carte. Gabriella la gioca dove la si cattura anche quarta, e la sorte vuole che lì stia.
SI vince 54-33, e si risale quindi al 12esimo posto. Il distacco è però ancora importante: 24 VP dalla coppia Francia-Svezia, settima e ottava. Davanti sempre Polonia davanti al Belgio, poi Inghilterra e Romania mentre i padroni di casa della Lettonia sono scesi al quinto posto, ma sono ancora lì a giocarsi un posto sul podio.
Domani il calendario ci aiuta: oltre al bye (al penultimo incontro) abbiamo Estonia e Lituania, ultima e terzultima. Ma il massimo che possiamo fare è 52 VP, e potrebbero sicuramente non bastare, senza contare poi che fare 20 contro chicchessia richiede bravura, fortuna e avversari che sbagliano. Vedremo se tutti questi fattori si manifesteranno insieme.
The post Sperano in tre first appeared on Bridge d’Italia Online.
