Tutto da giocare

Ci siamo lasciati alle spalle la seconda giornata di qualificazioni per lo Squadre Open, ai Winter Transnational Games di Praga. Ancora un giorno di battaglie e domani sera avremo i primi verdetti con la formazione dei KO che partiranno dai sedicesimi di finale: dunque saranno trentadue le elette che procederanno nel torneo, mentre per tutti gli altri ci sarà la possibilità di entrare in uno degli eventi collaterali previsti dall’organizzazione.

Le due squadre che ieri sera guidavano la classifica hanno resistito bene all’assalto delle inseguitrici e si sono confermate nelle prime posizioni, cosa non facile in uno Swiss di questo livello; ma stasera i leader sono altri. Guida infatti la classifica Sayin Abim, una squadra turca, mentre i leader israeliani di Bridge Trainer di ieri sera si sono brillantemente confermati al secondo posto. Queste due squadre hanno scavato un piccolo solco di una decina di VP sul gruppo, guidato dal team dei campioni in carica Zimmermann che ieri con una serie eccellente di tre incontri era salito al comando della gara, ma è poi stato sconfitto nettamente proprio da Bridge Trainer. Al quarto posto ancora turchi, e precisamente la squadra Eler, mentre sono scesi al quinto posto i secondi di ieri e cioè gli austrotedeschi di Loiben. Quattro turni sono ancora tanti, con il loro carico di 80 VP ancora da spartire, ma si intuisce che al comando le gerarchie si stiano formando: chi riesce a essere al vertice dopo otto durissimi match è lì per restarci.

I teams italiani galleggiano fra color che son sospesi; il leader dei nostri è sempre Overdeck, che ha avuto ieri una giornata da montagne russe: una netta sconfitta contro Zimmermann seguita da una altrettanto squillante vittoria contro gli Junior polacchi  e una sconfitta di misura al terzo turno li avevano portati al 18esimo posto, dove purtroppo sono incappati in una seconda sconfitta piuttosto netta che li ha fatti scivolare indietro di dieci posti: ancora dentro ma oggi ci sarà da lottare.

Poco più dietro Bianchi e Breno, che hanno risalito una manciata di posizioni rispetto al ranking di ieri sera e inseguono la qualificazione staccati di circa 4VP dal fatidico 32esimo posto, rispettivamente in 38esima e 40esima posizione. Più attardati invece Nikos, l’equipe multinazionale dove gioca Duboin, e Bortoletti; ma non così tanto da non poter sperare in una di quelle rimonte tipiche dello Swiss, lanciate magari da un incontro abbordabile in uno dei tavoli alti. Anche se qui di abbordabile mi sa che ci sia ben poco.

Nell’ultimo turno di stasera si affrontavano al tavolo 1 in un match stellare Zimmermann e Bridge Trainer; c’erano in campo per la squadra pseudoelvetica i quattro polacchi (Nowosadzki-Nowak e Kalita-Klukowski) e per gli israeliani le due sorelle Tal campionesse del mondo a Marrakech, insieme a Bareket-Lengy. Partenza folgorante di Bridge Trainer, che in sei mani si portava in vantaggio addirittura 47-5: e per farci un’idea, ricordiamoci che tre degli avversari sono pluricampioni di qualsiasi cosa, oltre che campioni in carica, mentre Nowak tanto per gradire ha vinto le Olimpiadi di Buenos Aires nel 2024 e il World Team Championship Transnational di Herning, l’anno scorso. Poi un parziale recupero di Zimmermann ha fissato il risultato finale sul 54-29 per la squadra israeliana che grazie a questo successo si è riportata in seconda posizione.

Alla prima mano Bareket e Lengy hanno subito lasciato il segno:

La dichiarazione ha viaggiato identica a lungo in entrambi i tavoli: apertura di 1 quadri di Ovest, 2 quadri di Nord per i nobili, buon fit mostrato da Est, salto a 4 cuori di Sud, cuebid a 4 picche di Ovest, cuebid a 5 fiori di Est. La differenza è quindi stata nella valutazione finale: Klukowski si è accontentato di 5 quadri, e quando Noga Tal ha ancora difeso a 5 cuori Kalita le ha contrate e il risultato finale è stato un down. Lengy, che era Ovest in sala aperta, ha invece chiamato lo slam e lo ha mantenuto facilmente segnando 12 MP sulla sua colonna (i polacchi avrebbero ridotto il danno pagando l’inevitabile 2 down a 6 cuori contrate).

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