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Ultimo turno di qualificazione

Mano 22

Incomincia le ostilità Ovest con 1 quadri e inevitabilmente Nord ci mette le fiori. Ora Est può sfruttare la sua situazione di passato di mano per dichiarare le picche; e potrebbe finire qui, ma Nord può tentare di rivalutare le quadri messe dopo l’apertore per rilanciare ancora a 3 fiori.

Vediamo la sorte di questi due contratti. A 2 picche la difesa inizierà con due e probabilmente tre giri di fiori, ma in realtà la (difficile) difesa migliore consiste nell’attaccare le atout per impedire i tagli di fiori. Supponiamo che dopo due giri di fiori e due di picche Sud giochi quadri. Ora il giocante può forzare il K di quadri e tagliarlo, battere l’ultima atout, rientrare al morto con l’Asso di cuori per scartare una carta a piacere tra la quarta fiori e il J di cuori, e cedere l’altra per il mantenuto impegno.

3 fiori non ha speranze dopo l’attacco di singolo di quadri per l’Asso e la Q di quadri che forza il K tagliato. Restano da perdere la Q di fiori che non cade, il J di quadri e il terzo giro di picche che non si mette da nessuna parte.

Mano 23

Sull’apertura forte e bilanciata di Est, non è affatto impossibile che Ovest si libri allo slam. A dire il vero, su 2SA possiamo dire 4 fiori per mostrare la lunga con visuale di slam, e ora il compagno può fermarci con 4SA (scarso fit), o con 4 cuori cue bid più economica, negando il controllo di quadri e fermando la licita a manche: ed è infatti ciò che rende il contratto di slam disperato, mancando la linea orizzontale di Asso e Re di quadri. A 6 fiori è quindi ben possibile che si sia down alla seconda presa, ma a 6SA giocate da Est il destino potrebbe essere diverso, perché ad esempio sull’attacco cuori il giocante può incassare sei giri di fiori obbligando a quattro scarti Sud, che per salvarsi deve tenere quattro picche e il K di quadri e gettare tutte le cuori che può fidando nel supporto del compagno (che ha sperabilmente dato qualche segnale di gradimento sull’attacco, forte del possesso del 10.

Mano 24

Ovest apre di 1 cuori gelando il desiderio di barrage di Nord. Si va quindi avanti con 1 picche di Est, l’intervento di 2 quadri di Sud e (probabilmente) i fit dei due compagni. Da qui in poi si entra nel territorio del down, anche in modo profondo (abbiamo visto coppie sul tabellone arrivare anche a 5 picche): Est-Ovest devono cedere due quadri e una presa in ciascuno degli altri semi, mentre i verticali mantengono ancora fino a livello 4 ma non oltre, perché è inevitabile che quando il giocante cerca di tagliare al morto la terza fiori subisca il taglio anticipato di Dama di Ovest.

Mano 25

A molti tavoli si è arrivati a giocare 3 picche, anche senza la competizione avversaria: Nord ha ritenuto di rialzare l’appoggio del compagno per poi scoprire che si basava su un minimo assoluto. Ma i fit in questa mano sono ingannatori: con le cuori non si fa molta strada a meno di non indovinare il K secondo di fiori (cioè giocare Asso e poi il secondo giro in bianco, cosa che richiede discrete virtù divinatorie). Senza questa giocata prestigiatoria il livello 3 diventa impervio.

Durissima anche la strada di Nord a 3 picche, perché ci sono un milione di cose da muovere dal morto e un solo ingresso, l’Asso di cuori. A molti tavoli, per fortuna del giocante, Est ha deciso di attaccare (invece che a cuori dove temeva di regalare non vedendo la Q del compagno) con i suoi assi minori, semplificando la vita al giocante che ha potuto utilizzare l’ingresso per l’impasse di quadri cedendo esattamente una presa per seme.

Si noti che, se il giocante – una volta eliminate le atout – va al morto a cuori e muove il J di fiori, Ovest deve applicare la regola che dice di coprire l’ultimo degli onori equivalenti, e tenersi stretta la Dama. In caso contrario ecco prodursi un ulteriore ingresso (il 10 di fiori) per muovere questa volta quadri.

Mano 26

Mano interessante, nella quale come spesso accade un intervento fragile si rivela un trampolino per una manche con poco. Dopo tre probabili passo Nord avvia le operazioni con 1 cuori, e ora Est da passato di mano può inserirsi se vuole con le sue brutte picche. Ma ecco cosa gli succede: Sud dichiara 1SA, e sul 2 fiori del partner ancora 2SA valutando correttamente la forza delle sue picche ben posizionate; e ora Nord che si vede una eccellente sorgente di prese a fiori dovrebbe chiudere a manche. La caduta del 9 di picche (che a molti tavoli è stato sacrificato sull’attacco) fornisce al giocante dieci prese senza colpo ferire: nove vincenti nere più l’Asso di cuori.

Mano 27

Una licita proponibile per raggiungere questo 3SA, imperdibile con questa posizione degli onori ma comunque corretto da chiamare, potrebbe essere 1 fiori – 1 picche – 2 fiori – 2 quadri – 3 quadri – 3 cuori – 3SA, con il che riusciamo anche a collocare la forchetta di cuori ultima di mano. Dunque sul possibile attacco cuori prendiamo in mano garantendoci anche un ulteriore fermo, e iniziamo il valzer degli impasse: picche (riesce) e quadri (non riesce). Ora la difesa sfonda a cuori, ma se avete contato siamo arrivati a otto prese sicure (tre quadri, due cuori, due picche, una fiori) e l’impasse a fiori (che riesce) ci porta lietamente a nove.

Mano 28

Molto probabilmente questa mano si è conclusa a 4 picche per la linea Est-Ovest, e altrettanto probabilmente la difesa ha prodotto il down con un attacco rosso: quadri per il taglio o cuori per l’affrancamento della quarta presa difensiva da aggiungere ai tre Assi. Come si vede, se Sud decide invece di privilegiare la sua forza attaccando Asso di fiori e fiori, il giocante si affretterà a scartare la sua cuori e a battere le atout: Sud non avrà quindi una seconda occasione per tagliare, perché di atout non ne ha più, e la manche verrà mantenuta.

Il bugiardino là in alto ci informa a dire il vero che il board apparterrebbe alla linea verticale, che riesce a mantenere il contratto di 5 cuori. Per fare questo si deve giocare cuori verso la Q e cuori in bianco per l’Asso secondo, e successivamente affrancare la lunga di fiori cedendo il K: i due Assi di Nord che coprono i corrispondenti singoli di Sud fanno il resto. E’ però veramente difficile che con questa scarsità di punteggio la coppia Nord-Sud riesca a raggiungere il livello 5, e quindi il tutto serve solo a consolare Est per il suo down a 4 picche: eravamo in difesa…

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Ingresso 30 – Stanza 217