Festival di Galzignano Terme 2026: i vincitori

Si è conclusa la settimana del Festival di Galzignano Terme, giunto quest’anno alla 60esima edizione.

Il primo torneo nazionale in programma era il “Cento in due”. In questo tipo di competizione, la somma delle età dei componenti di ciascuna coppia deve ammontare almeno a un secolo.
Con la percentuale del 66,91% si sono imposti in maniera nettissima Gennaro Manganella e Giuseppe Murazzi. I due giocatori veneti (rispettivamente di Padova e Venezia) sono seguiti in classifica da Fulvio Fantoni (Ostia), e Mauro Salvetti (Rovereto) (60,86%) e dai torinesi Bartolomeo Borgarello ed Emanuele Mantineo (59,92%).

Mercoledì si è disputato il torneo a coppie Miste e signore. Il primo gradino del podio di questo evento è ancora una volta per i locali: Aldo Buso, di San Donà di Piave, e Alessandra Costantin, di Jesolo, si sono assicurati la vittoria con il 63,62%. I veneziani potranno vantarsi di aver primeggiato in un campo di gara che comprendeva perfino i Campioni del mondo in carica del Misto! Gli Azzurri Dario Attanasio e Gabriella Manara hanno, con la loro partecipazione, onorato la competizione e in questa seconda gara nazionale del Festival si sono classificati secondi con il 61,71%. Terzo piazzamento per Kata Vass e Peter Gal (61,18%), graditi ospiti che hanno raggiunto Galzignano dall’Ungheria.

Il torneo a coppie Open di giovedì ha ulteriormente esaltato la componente internazionale del Festival, premiando giocatori provenienti dall’estero: il binomio olandese-danese di Stefan Thorpe ed Heimo Adelsberger (60,72%), gli svedesi Anna e Bengt-Erik Efraimsson, gli austriaci Heinrich Berger e Peter Zelnik (59,91%). Stefan ha chiaramente apprezzato la settimana in Italia, e non solo per il bridge: sui suoi social, fra gli scatti dalle sale del Festival, anche moltissimi primi piani di piatti di pasta e pesce. 

Infine, da venerdì a domenica si è disputato l’evento di punta: il torneo internazionale a squadre. A sollevare il trofeo Challenger è stata la formazione Zip, una bella rappresentativa che celebra lo spirito di amicizia internazionale associato al bridge, composta da Goran Radisic, Dimitraki Zipovski (provenienti dalla Serbia), Milovan Milovic (di Milano, ma originario di Bosnia & Herzegovina) e Roberto Rivera, di Turate (Como).

Sul secondo gradino del podio è salita la squadra Comella, composta dal Presidente FIGB Pierfrancesco Parolaro e dai torinesi Monica Aghemo, Matteo Baldi e Amedeo Comella.

La formazione Mantineo, connessione piemontese-siciliana formata da Emanuele Mantineo (Torino), Piercarlo Musso (Cuneo), Filippo Marcello Siracusano e Titto Domenico Crupi (Messina) ha conquistato il terzo posto.

The post Festival di Galzignano Terme 2026: i vincitori first appeared on Bridge d’Italia Online.