

Il National Americano di Primavera, disputato a St. Louis, ha confermato ancora una volta la solidità del bridge italiano sui palcoscenici internazionali.
Cominciamo dal torneo di punta: la Vanderbilt, evento a eliminazione diretta considerato di livello mondiale per la straordinaria qualità del campo di gara.
La formazione Fleisher, detentrice del titolo, schierava gli italiani Antonio Sementa e Alfredo Versace insieme agli americani Martin Fleisher e Chip Martel e ai francesi Thomas Bessis e Cedric Lorenzini. La squadra ha confermato il proprio valore raggiungendo la finale, dove ha dovuto cedere alla formazione Zimmermann, composta da Pierre Zimmermann, Michal Nowosadzki, Jacek Kalita, Michal Klukowski, Kamil Nowak e Franck Multon.
Non solo: la formazione Overdeck, con gli italiani Norberto Bocchi, Alessandro Gandoglia, Aldo Gerli e Andrea Manno, schierati con l’americano John Overdeck e il portoghese Antonio Palma, erano approdati in Semifinale. Qui hanno dovuto incrociare le carte con Fleisher, in un inevitabile scontro fra connazionali.

La formazione di Irene Baroni, Leonardo Cima e Federico Porta Tadolini si è invece assicurata il secondo gradino del podio del prestigioso torneo “Jacoby Open Swiss Teams”. Gli italiani hanno giocato nel team del capitano Mike Rippey, insieme anche ai polacchi Wojciech Bak e Piotr Marcinowski. L’evento è stato vinto dalla rappresentativa Bailey, di Bill Bailey, Roger Lee, Daniel Korbel, Joshua Donn (USA), Alon Birman, Dror Padon (Israele).
The post Al National Americano di Primavera ottimi risultati per gli italiani first appeared on Bridge d’Italia Online.


